martedì 4 marzo 2008

Norcia: Kumite ragazzi

Il Palasport Salicone di Norcia ha ospitato 417 finalisti e ben 44 squadre, un risultato buono ma non soddisfacente se paragonato alla massa di ragazzi dai 6 ai 14 anni che praticano kumite pre agonistico nella Fesik. Apriamo sottolineando che Norcia e cittadina deliziosa dal punto di vista turistico ed il luogo di gara è splendido: 3 palestre in un solo parterre con tribune per 1200 persone formano un impianto ideale ma la mancanza di un punto di ristoro, anche di un semplice bar nel Palazzetto ha causato molti problemi ai genitori che hanno accompagnato i ragazzi alla manifestazione. La Federazione si scusa, il prossimo anno la gara sarà organizzata tenendo conto non solo dell’aspetto agonistico ma anche di questi problemi logistici. Impossibile fare una cronaca causa il numero delle categorie in gara. Nella speciale classifica società il Campionato Italiano è stato vinto dalla Renshi Bari di Lello Falco, secondo il Csks Liguria del bravissimo Dario Regina, terzo posto per il Karate Pisa del mitico Franco Caselli, quarto per la Cittadella dello Sport Torre del Greco di Roberto Cozzolino che si impone per un solo punto su Dojo Fitness Roma, a due punti la VV.FF.Ruini Firenze del vulcanico Andrea Cerretelli il cui motto deve essere: “…o primi, o niente”, visto che ha ottenuto cinque titoli italiani secchi finendo pari merito alla Funakoshi Manfredonia dei sempre ottimi fratelli Brigida, un poco più staccato il Seishinkan Benevento di Alfredo Testa e la rivelazione della giornata, il Ji sei Lamon di Luigi Bellotto e la Wka Roma di Federico Di Folco. In Coppa Italia ancora Renshi Bari oro davanti a Wka Roma, Csks Liguria e Studio Fitness Roma, bene anche Seishinkan Benevento e Ruini Firenze: le squadre che hanno dominato il campionato si ripetono anche in coppa. Nessun incidente, solo qualche dito dei piedi gonfio, attestano come le protezioni della Oriente Sport, sponsor Fesik, siano ottime e la formula di gara indovinata. Bene con riserva gli arbitraggi: c’è chi ha capito che in una gara ragazzi occorre essere di manica larga nella concessione dei punti e chi no.

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